E che California sia! – Giorno 0

Gli ultimi giorni sono stati fin troppo pieni di imprevisti, ripensamenti e decisioni! La partenza verso l’Alaska, lo stop dopo neanche 100 km contro un cervo, spavento e delusione per un viaggio finito troppo presto. Poi una telefonata ad un’amica e un biglietto per San Francisco immediatamente riaccendono il sorriso. E così, dalla fredda Alaska, finiamo nell’assolata California, la terra del California Dream.

Atterriamo a San Francisco in una calda giornata di sole, con non due, ma ben tre zaini. Il giro della città è per forza molto ristretto, ci accontentiamo di una bella passeggiata al Pier 39 ed al Fisherman’s Wharf, gustando la specialità locale, il clam chowder, la zuppa di granchio servita in una grossa pagnotta di pane duro. Un saluto agli immancabili leoni marini, sempre presenti, sorvegliati da Alcatraz, sull’isola in mezzo alla baia.

Poi si va verso la nostra nuova casa, solo per qualche giorno: Aptos, California, ci attende.

San Francisco

Fisherman’s Wharf, il molo e cuore di questa San Francisco turistica, ma sempre molto affascinante

Ad Aptos, pochi chilometri dalla famosissima Santa Cruz, siamo ospiti di una cara amica di origini italiane e della sua famiglia. Viviamo con loro per qualche giorno: passeggiata e pranzo con l’immancabile hamburger americano, cene in famiglia, una lezione di crossfit indimenticabile in uno dei luoghi dove è nato questo sport, al Santa Cruz Crossfit Central, e pomeriggi sulle spiagge assolate e fresche.

Insomma, ci divertiamo e ci rilassiamo, ma bastano un paio di giorni e già sentiamo il bisogno di ripartire. Così prenotiamo una macchina a noleggio, compriamo una cartina stradale della California e…siamo pronti per il nostro Road Trip californiano!

Santa Cruz

Relax in spiaggia, Aptos Beach. Siamo ancora in piena estate, ma l’oceano è bello freddo ed anche il vento che porta

La mattina del nostro quarto giorno californiano recuperiamo la macchina prenotata. E’ ottima e spaziosa, ma non potremo dormirci dentro, che peccato.

Decidiamo di non partire subito verso sud, è ormai già quasi pomeriggio. Ci dirigiamo, invece, verso nord, fino alla piccola cittadina di Pescadero. Non c’è molto lungo la Route 1 che percorriamo, ci facciamo però un’idea di quello che ci aspetta nei prossimi giorni, e non vediamo l’ora di partire davvero.

Pigeon Point

Il faro di Pigeon Point, storico faro che guida le navi lungo la costa dal 1871

Prima di arrivare a Pescadero, ci fermiamo in un luogo storico della costa, per vedere il faro di Pigeon Point, un faro storico ed antico, del 1871, nonchè il faro più alto della costa Ovest degli Stati Uniti. Vorremmo entrare a visitarlo, ma come spiegano i cartelli, la mancanza di fondi non permette il restauro ed è pericolante, quindi chiuso ai turisti. Che peccato! Ma un po’ ci fa simpatia, ci sentiamo tanto in Italia.

Poi, arrivati a Pescadero, ci fiondiamo all’Arcangeli Grocery Store, un altro negozio storico, questa volta di alimentari, dove gustiamo un ottimo panino ripieno di qualunque cosa e compriamo del buon formaggio per stasera.

Pescadero

Tempo di mangiare e l’Arcangeli Grocery Store di Pescadero non delude

E’ ora di tornare sui nostri passi, ci aspettano per l’ultima cena in famiglia e non vogliamo proprio mancare.

Lungo la strada del ritorno ci gustiamo i paesaggi da film, i ragazzi che, probabilmente, vivono nei loro furgoncini insieme alle inseparabili tavole da surf, insomma, tutto quello che può venire in mente dicendo California. Non è solo nei film, la vita qui è davvero così!

Santa Cruz

Un sogno, il California Dream, racchiuso in un piccolo van ed una tavola da surf

Torniamo a casa, non prima di esserci fermati, estasiati, a Santa Cruz, per vedere uno dei tramonti più belli del mondo e qualche surfista che sfida l’oceano con grazia e maestria. Mentre guardiamo gli intrepidi surfisti dalla scogliera, il sole si abbassa e per alcuni istanti il cielo prende fuoco, mentre i ragazzi e le ragazze, con le loro mute nell’acqua fredda, continuano a sfidare le onde.

Poi arriva il buio e rimangono solo i più temerari per un servizio fotografico, ma visto che noi non vediamo più nulla, torniamo alla macchina.

Santa Cruz

Il tramonto a Santa Cruz, con i suoi surfisti, è qualcosa che bisogna vedere una volta nella vita

E poi la giornata finisce. Salutiamo tutti e ringraziamo per la caldissima ospitalità e questo tocco di Italia che, dopo tre mesi, un po’ ci mancava. Domani, per loro, sarà un’ordinaria giornata di lavoro e scuola, mentre per noi sarà l’inizio di un’altra incredibile avventura.

Andiamo a riposarci per bene, l’ultima doccia calda e comoda, gli zaini pronti.

In pochi minuti siamo addormentati, sognando la California e quello che ci aspetta.

AP

Diario di viaggio

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2017-08-02T17:27:33+00:00

3 Comments

  1. Elisa 8 marzo 2016 at 10:56 - Reply

    Adoro i mini van! Vorrei tanto affittarne uno per un on the road *.* che dite si puó fare?

    • WorldsPaths 8 marzo 2016 at 11:23 - Reply

      Assolutamente si, ci sono un sacco di agenzie che affittano questi Van. Ti consiglio di guardare su questo sito, sono nostri amici e puoi chiedergli delle informazioni: http://www.xploreamerica.it/

  2. Sara 14 marzo 2016 at 5:50 - Reply

    Che bella storia! Veramente ci mancate tantissima!!!! La nostra casa è sempre la vostra! Arivaro il 9 di giugno a Palermo… Vieni a visitarci!

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