In avanscoperta al parco del Mont Avic

Data Trekking:05/01/2016

difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1680
quota vetta/quota massima (m): 2200
dislivello totale (m): 720

Il parco naturale del Mont Avic, Valle d’Aosta. Oggi è una di quelle giornate bellissime, senza quasi una nuvola in cielo, ma il programma non prevede grandi scalate o imprese epiche, oggi andiamo in esplorazione.

Nessuno di noi tre conosce questo parco – come al solito Roberto Trekking Alps è con noi – e vogliamo farci un’idea di come sia. Ci ero stata qualche tempo fa con amici, ma mai in inverno e si sa, cambia tutto d’inverno.

Partiamo da Champorcher e vogliamo arrivare fino al rifugio Barbustel al Lac Blanc.  In estate, per arrivare a questo rifugio, si percorre di solito un altro sentiero, molto più lungo, che parte da Champdepraz, ma che in inverno, con le ciaspole, è forse un po’ esagerato, soprattutto per una passeggiata in giornata.

Parco Naturale Mont Avic

Salutiamo la valle immersa nella nebbia e ci gustiamo un cielo limpido e terso

Usciti dalla valle immersa nella nebbia ed arrivati alla partenza del sentiero n.10, infiliamo subito le ciaspole anche se la neve non è tantissima. Ci infiliamo nel bosco, il sentiero è ben battuto e non abbiamo problemi a seguirlo.

Incontriamo qualche piccolo gruppetto di persone ed uno con molti bimbi anche piccoli, segno che questa valle è davvero alla portata di tutti, anche in inverno.

In breve, sotto uno splendido e caldo sole, arriviamo al primo rifugio, il Bar Ristoro Lac Muffè, dove gran parte di chi abbiamo incontrato è intento a gustarsi un buon pranzo o qualcosa di caldo da bere.

Parco Naturale Mont Avic

Superato il Bar Lac Muffè, siamo soli, su una traccia che presto sparisce nella neve

Inizialmente seguiamo una traccia nella neve, ma presto devia verso un sentiero diverso da quello che porta al Rifugio Barbustel e dobbiamo avventurarci in neve fresca. Per nostra fortuna però, di neve non ce n’è poi troppa e anche dove si affonda parecchio, camminare è semplice. In più, come in più o meno tutta la Valle d’Aosta, i sentieri sono molto ben tracciati e non facciamo fatica a seguirlo.

Cammina cammina, ci ritroviamo ad un piccolo passo che sappiamo essere il punto più alto che toccheremo oggi. Il rifugio è giù nella conca successiva, anche se ancora non lo vediamo.

Parco Naturale Mont Avic

Superato il lago ghiacciato e il piccolo colle, siamo praticamente arrivati

Ma la giornata era troppo facile e tranquilla, e allora perchè non complicarci la vita? Scegliamo di attraversare la conca non sulla comoda cresta, ma sul traverso sotto di noi, praticamente in mezzo ai rododendri – già, ci piacciono davvero molto, l’avevamo scoperto scendendo dal Ciarm del Prete! Dopo qualche peripezia e un paio di scivoloni nella neve, vediamo la nostra meta poco più in basso.

Gli ultimi passi in piano che ci separano dal Rifugio Barbustel del parco del Mont Avic sono, come al solito, i migliori. Ci aspettano due tavoli e qualche panca al sole davanti al rifugio: così tiriamo fuori i panini e la cioccolata e un piccolo premio, una bella lattina di coca cola fresca e frizzante – ha qualcosa di particolare gustata dopo una camminata!

Parco Naturale Mont Avic

Il rifugio Barbustel nel parco naturale Mont Avic, ottimo punto d’appoggio per grandi avventure

Dopo mangiato, il sole caldo ci fa quasi cedere alla tentazione di un piccolo sonnellino, ma arriva uno spiffero freddo a farci cambiare idea, per fortuna. Così scendiamo poco più sotto al Lago Bianco e ci gustiamo il panorama così tranquillo e rilassante: il lago è ghiacciato e coperto di un sottile strato di neve. Non ci si può certo camminare sopra, ma lo spettacolo è garantito in ogni caso.

Parco Naturale Mont Avic

Il Lago Bianco, uno dei moltissimi laghi nel parco naturale Mont Avic

E’  presto, la giornata è ben lontana dall’essere finita, ma il nostro giro di perlustrazione è già arrivato alla sua meta. 

Neanche un’ora dopo siamo già di ritorno al Bar Ristoro Lac Muffè, dove non possiamo resistere ad un tè caldo, un caffè e un amaro tipico del posto.

La via del ritorno è breve e non abbiamo nessuna fretta, così rimaniamo parecchio seduti ai tavoli assolati fuori dal rifugio a chiacchierare e rilassarci.]

Parco Naturale Mont Avic

Il Bar Ristoro Lac Muffè domina la valle e con i suoi tavoli al sole assicura ottime merende con vista

E’ sicuro, torneremo presto al parco del Mont Avic. Anche se ne abbiamo avuto solo un piccolo assaggio, già sappiamo che ha grandi avventure in serbo per noi. E anche per voi!

AP

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2017-06-06T11:24:10+00:00

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