Cantabria e Asturia, 4 giorni tra oceano e montagna

Primo vero viaggio post studio, senza pensieri e senza vincoli, non vediamo l’ora di partire!

Partenza all’alba, direzione aeroporto di Orio al Serio (Bergamo). Purtroppo Ryanair ha deciso di abbandonare il nostro comodissimo – ma evidentemente troppo caro – aeroporto di Caselle, obbligandoci a raggiungere Malpensa o Orio per spostarci in Europa. Ma non ci fermiamo certo al primo ostacolo.

Cogliamo l’occasione: volo economico, surf house di un amico vicino a Santander e ultimo mese di collegamento Bergamo-Santander, prima che Ryanair chiuda la tratta per l’inverno. Due giorni di pausa da lavoro allungano il weekend e ci prepariamo a questi 4 giorni di vacanza!

Roberto ci viene a recuperare all’aeroporto e un’ora dopo siamo a San Vicente de la Barquera, alla surf house Sanvi, dove un altro Roberto – così non si rischia di sbagliare! – ci attende con un bel caffè italiano e un piatto di pasta.

San Vicente de la Barquera

San Vicente de la Barquera, una meraviglia della Cantabria

Un paio d’ore dopo l’atterraggio siamo pronti per la nostra prima ora di surf: infiliamo la muta, un po’ di riscaldamento, ripasso delle nozioni di base e via, siamo in acqua!

L’acqua è molto più calda di quanto non avessimo immaginato e la giornata non è per nulla autunnale. La lezione di surf è tenuta da alcuni insegnanti locali davvero simpatici della scuola Buena Onda, con cui la surf house Sanvi collabora per offrire sempre ottimi corsi di surf, insieme a quelli tenuti da Roberto.

La sera, affamati dopo le due ore passate a remare e surfare – già in piedi alla prima ora, molto bene! – andiamo a mangiare qualcosa in paese, in uno degli ottimi posti che ci hanno consigliato. 38€ in due per rimpinzarci di pesce, carne, vino, dolce e caffè, e tutto davvero squisito!

Sup

SUP – stand up paddling – alla diga di Palombera

Un bel sonno ci rimette in forze dopo la lunga giornata, pronti per le nuove avventure in programma per oggi.

Dopo un’abbondante colazione saltiamo sul furgoncino e ci dirigiamo insieme a Roberto a provare un nuovo sport – per noi – lo stand up paddling, abbreviato come SUP, nella fantastica cornice della Diga di Palombera, a meno di mezz’ora da San Vicente.

Scopriamo uno sport davvero bello, ottimo per esplorare lungo fiumi e laghi, addentrandosi negli anfratti più nascosti che sicuramente replicheremo anche nelle valli vicino a casa nostra.

Sanvi Surf house

Relax con un buon libro in Surf House Sanvi dopo una lunga giornata di sport

Dopo l’ultimo tuffo nel fiume, ci asciughiamo e torniamo verso casa, verso la nostra rilassante serata in Surf House. Ci aspetta una cena a base di pesce e tanto relax: un buon libro in terrazza e un film dopo cena per ricaricarci alla grande per la lunga giornata di domani.

Ci svegliamo con un cielo coperto di nuvole e siamo un po’ preoccupati, ma confidiamo che le nuvole siano basse e la nostra giornata in montagna si rivelerà un successo!

Ruta del Cares

La favolosa Ruta del Cares, paesaggi meravigliosi scavati in un antico canyon

Poco più di un’ora di macchina ci separa dall’ingresso di questo canyon favoloso ed in breve parcheggiamo poco dopo il paesino di Poncebos.

Il sentiero corre lungo il canyon, una vecchia mulattiera ben tenuta e curata. C’è poco dislivello, non più di 500 metri in tutto e gli 11 chilometri di strada scorrono veloci.

A tratti si passa in alcune gallerie e buchi nella montagna, davvero suggestivi.

Ruta del Cares

La Ruta del Cares a strapiombo sul Rio Cares

All’arrivo si giunge nel piccolo paesino di Caìn dove per davvero pochi euro ci danno un pasto ottimo e molto sostanzioso, comprensivo di caffè, dolce e amaro.

Caìn è proprio caratteristico, pieno di gatti che probabilmente approfittano dei molti turisti per procurarsi pasti abbondanti.

La strada del rientro è più lenta, appesantiti dal pasto forse fin troppo abbondante, ma non per questo meno spettacolare. Qualche ora dopo siamo alla macchina, appena in tempo per evitare l’inizio della pioggia, che ci accompagna lungo la strada verso casa.

San Vicente de la Barquera

La rilassante vista dalla Surf House Sanvi, perfetta per dimenticare gli affanni cittadini

L’ultima sera la passiamo di nuovo in Surf House. Ci prepariamo un’altra cena economica e gustosissima, poi quattro chiacchiere con gli ospiti surfisti arrivati dall’Olanda – in macchina, con tavole da surf al seguito! – e cominciamo a preparare gli zaini.

Domani è l’ultimo giorno, ci aspetta una mattinata di surf e poi qualche ora ancora di relax e scoperta di questa zona bellissima della Cantabria, ma meglio riposare per goderci al massimo l’ultimo giorno.

San Vicente de la Barquera

Ultima lezione di surf, noi due e l’istruttore: fare surf a ottobre ha i suoi vantaggi

Ci sveglia un bel sole, praticamente una giornata estiva che poco ha a che fare con i grigi pomeriggi torinesi di ottobre a cui ormai siamo abituati e a cui tra qualche ora torneremo.

Ci godiamo fino all’ultimo una bella lezione di surf con l’istruttore tutto per noi – i weekend di ottobre offrono sorprese inaspettate – più di due ore tra teoria e moltissime onde, davvero un ottimo modo di concludere questo lungo weekend e la vicinanza all’aeroporto ci permette di goderci questi giorni di vacanza fino all’ultimo secondo.

Dopo un ultimo buon pranzo e una bella doccia per sciacquarci il sale di dosso, accompagniamo Roberto & Roberto a godersi le loro meritate ore di surf.

San Vicente de la Barquera

Roberto durante la sua mezz’ora di yoga prima di cavalcare le onde, perchè il binomio yoga-surf è perfetto!

E’ ora di andare, questa vacanza è ormai terminata e ci aspetta il viaggio di ritorno.

Ma non sarà di sicuro un addio, questo posto è meraviglioso e pieno di angoli da scoprire e sport da provare e riprovare, torneremo di sicuro.

A presto Surf House Sanvi, a presto Roberto & Roberto!

AP


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2016-11-03T16:17:15+00:00

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