Il nostro viaggio in Albania con i gemelli di 4 anni è stato una scoperta continua: un paese ancora autentico, dove il turismo di massa non ha ancora preso piede completamente.
Dalle prime difficoltà a Durazzo — con Maps che si perde nelle viette! — ai maestosi castelli di Berat, che si ergono come sentinelle della storia. Abbiamo affrontato le mille curve dei canyon di Osumi con i bambini che gridavano «più veloce papà!» mentre l’auto procedeva a 30 km/h sulle strade tortuose.
Il Llogara Pass ci ha regalato panorami mozzafiato sulle acque cristalline di Dhërmi, mentre Himarë ci ha conquistato con la sua atmosfera rilassata e le spiagge quasi deserte. L’avventura più emozionante? Il trekking di 3 km per raggiungere la splendida spiaggia di Gjipe, dove i nostri piccoli esploratori hanno camminato fieri tra le pareti del canyon fino all’acqua turchese.
Saranda, con il suo lungomare animato e i traghetti per Corfù, ci ha mostrato il lato più turistico del paese; ma è stata Gjirokastër a rubarci definitivamente il cuore, con il suo castello e le stradine acciottolate. Un’altra sorpresa? Il parco archeologico di Apollonia, vicino a Spille: un’oasi verde dove storia e natura si fondono magnificamente.
In ogni tappa abbiamo trovato albanesi pronti ad aiutarci, a indicarci la strada o semplicemente a sorridere ai bambini. Abbiamo assaggiato piatti deliziosi (anche se un po’ speziati per i piccoli!) e osservato un paese in piena trasformazione.
Viaggiare in Albania ad aprile è stata una scelta vincente: niente folle, prezzi contenuti e la possibilità di godere di luoghi incredibili quasi in esclusiva. Un viaggio che ha alternato storia, natura e relax — perfetto per una famiglia con bambini curiosi e con tanta voglia di esplorare.
Itinerario dettagliato (10 giorni)
- Giorno 1 — Tirana → Durazzo: primo impatto con il caos albanese.
- Giorno 2 — Durazzo → Berat: visita al castello medievale, patrimonio UNESCO.
- Giorno 3 — Canyon di Osumi: strade pazzesche ma paesaggi da film.
- Giorno 4 — Berat → Valona: città moderna, meno autentica ma con lungomare vivace.
- Giorno 5 — Llogara Pass → Himarë: panorami spettacolari sulla Riviera Albanese.
- Giorno 6 — Trekking alla spiaggia di Gjipe: 3 km, 250 m di dislivello — superato anche dai piccoli.
- Giorno 7 — Himarë → Saranda: più turistica, ma con belle spiagge e servizi.
- Giorno 8 — Gjirokastër: castello ottomano e città vecchia in pietra, altra meraviglia UNESCO.
- Giorno 9 — Spille e Apollonia: relax su spiagge deserte e visita al parco archeologico di Apollonia, immerso nel verde.
- Giorno 10 — Rientro a Torino: con mille ricordi e la voglia di tornare.
Consigli pratici
- Noleggio auto: rentfromlocals, affidabile e prenotabile dall’Italia.
- Alloggi: Booking.com ci ha salvato più volte (soprattutto quando Maps ci perdeva nelle viette!).
- Connessione: una eSIM (noi Holafly) è fondamentale per navigare e trovare alloggi al volo.
- Pagamenti: portate contanti, non tutti accettano carte.
- Prenotate in anticipo gli alloggi nelle città principali.
- Periodo consigliato: aprile/maggio o settembre, per evitare il sovraffollamento estivo.
Da non perdere: Berat e Gjirokastër (UNESCO), il trekking a Gjipe Beach e il parco archeologico di Apollonia.




















