Secondo giorno, e ce l’abbiamo fatta: siamo arrivati al Rifugio Benevolo (2.282 m), in fondo alla Val di Rhêmes. Il rifugio vero e proprio era ancora chiuso per la stagione, ma il reparto invernale del CAI di Torino era aperto: che soddisfazione arrivarci e trovare le brande pronte ad accoglierci.
Si parte da Thumel (1.895 m) e si sale lungo il sentiero 13 (difficoltà E): poco meno di 4 km e circa un’ora e mezza di cammino, per un dislivello di quasi 400 metri. All’inizio di giugno il percorso alterna prati verdissimi a nevai ancora da attraversare, con i bambini che si divertivano un mondo a camminarci sopra. Il torrente glaciale serpeggia nel fondovalle in mille rami d’acqua lattiginosa, e dalle pareti scendono cascate che si tuffano fragorose tra le rocce.
Lungo il cammino si incontrano le vecchie case in pietra dai tetti in lauze, testimoni silenziose della vita di un tempo in questa valle. E sopra ogni cosa, sempre davanti a noi, la Granta Parey (3.387 m): una grande piramide di roccia e neve, con le sue pareti calcaree che dominano tutta la valle. Da quassù sembra ancora più imponente — davvero il simbolo di questi luoghi.
I piccoli sono stati bravissimi, senza mai lamentarsi nonostante la salita: hanno guadato i ruscelli sui ponticelli di legno, si sono aiutati con i bastoni raccolti lungo il sentiero e hanno guardato a bocca aperta il crocevia di cartelli gialli, dove i sentieri si aprono verso i colli e gli altri rifugi. Un giorno di montagna vera, in famiglia, di quelli che si ricordano.














