Oggi vi raccontiamo la nostra escursione nella splendida Val di Susa, con un obiettivo speciale: la prima notte in rifugio dei gemelli. La meta era il Rifugio Toesca, ai piedi delle guglie del Rocciamelone e dell’Orsiera.
Siamo partiti da Borgata Cortavetto, con una prima tappa al pittoresco Lago delle Rane. La partenza è stata bagnata — su per il bosco umido, tra faggi e felci, con le mantelline gialle sugli zaini — ma i gemelli hanno camminato in autonomia per tutti i circa 460 metri di dislivello: non possiamo che essere orgogliosi di loro.
Lungo il percorso (circa 5 km di sola andata) siamo passati dal Rifugio Amprimo, gestito dal CAI UGET di Bussoleno, e dall’Alpeggio Balmetta, un piccolo nucleo di baite in pietra dai tetti in lose dove abbiamo acquistato un freschissimo e delizioso formaggio di capra. In compagnia dei nostri amici di Trekking Alps, ogni passo ci ha regalato viste sempre più ampie sulla Val di Susa.
L’accoglienza è stata favolosa sia all’Amprimo sia al Rifugio Toesca, dove abbiamo fatto una cena buonissima e dormito con i bambini. La mattina, dalle finestre, un mare di nubi riempiva la valle e lasciava affiorare le cime. Prima di rientrare, i piccoli si sono divertiti a scalare un grande masso erratico e a fare amicizia con il cucciolo del rifugio. Un’avventura di due giorni davvero straordinaria.










