Il Bivacco Money: una vista indescrivibile

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Che weekend!

Un’altra giornata di sole dopo una prima salita in notturna al Rifugio Vittorio Sella venerdì sera per poi raggiungere ieri i 3.630 metri di Punta Rossa della Grivola, un weekend lungo e faticoso, ma pieno zeppo di avventure e nuove mete raggiunte.

Stamattina ci siamo svegliati in tenda nella fantastica Valnontey e le gambe erano ben appesantite dai 2.000 metri di dislivello fatti nelle ultime 24 ore o poco più, quindi abbiamo deciso di…non decidere!

Ci incamminiamo con Roberto – per i pochi ancora all’oscuro, in arte Trekking-Alps – ed i suoi clienti verso l’Alpe Money e poi decideremo cosa fare una volta scaldate le gambe.

Bivacco Money

La vallata di Valnontey ed il ghiacciaio della Tribolazione laggiù in fondo, che colori!

La camminata comincia con il lungo e pianeggiante sentiero che ci fa scaldare con calma, senza fretta. Giunti al bivio dell’Alpe decidiamo di provare a raggiungere un altro traguardo oggi, cercheremo di raggiungere il Bivacco Money, circa 1.200 metri più in alto.

Una bella sfida visto il dislivello degli ultimi due giorni, qualcosa che anche per noi non è assolutamente ordinario!

Bivacco Money

Ripidi tornanti nel bosco ci fanno guadagnare in fretta altitudine e la bella giornata non fa sentire la fatica…o quasi

Saliamo veloci, le gambe reggono bene e le chiacchiere fanno scorrere il sentiero in fretta sotto i nostri piedi senza quasi accorgercene.

Insieme a noi, a tratti davanti ed a tratti dietro, c’è anche un altro piccolo gruppetto di ragazzi che hanno la nostra stessa meta. Abbiamo modo di fare due chiacchiere prima del bivio che ci divide definitivamente da Roberto ed i suoi clienti, nostri compagni di gita fino a poco fa.

Bivacco Money

Abbiamo superato la metà strada, ma ora arriva la parte difficile per raggiungere il Bivacco Money

Arrivati al bivio dopo un lungo tratto sul costone quasi pianeggiante al di sopra del livello degli alberi, scopriamo di essere a buon punto, o così dicono i cartelli. Ma sappiamo bene che il difficile comincia ora, con i muscoli delle gambe che bruciano ad ogni passo e ancora diverse centinaia di metri di dislivello.

Ma il panorama è davvero uno spettacolo ed ogni volta che ci prendiamo una pausa – impossibile alzare gli occhi da terra mentre camminiamo, tra fatica e rocce si rischia grosso – rimaniamo estasiati dai colori e dai paesaggi così differenti: il fiume ed il bosco a valle, le vette rocciose in alto sull’altro lato della valle ed i ghiacciai imponenti in fondo alla vallata, con il maestoso Ghiacciaio della Tribolazione a dominare il panorama.

Bivacco Money

Sullo sfondo il Ghiacciaio della Tribolazione ed appena dietro di noi il Ghiacciaio Money

Ben presto abbandoniamo ogni traccia di verde – gli alberi sono già un vago ricordo ormai – e il sentiero si perde tra le rocce ed i massi, alcuni da aggirare altri da saltare.

A tratti perdiamo il sentiero, per poi ritrovarlo dopo alcuni metri, segnalato da un ometto o una tacca colorata – ce ne sono di diversi colori, ma tutte portano dalla stessa parte. Camminiamo lungo la cresta di una morena per molto tempo, e quando siamo quasi alla fine delle energie, arriviamo all’ultimo tratto di sentiero.

Bivacco Money

L’ultima fatica prima del Bivacco Money: con le gambe che ormai quasi tremano, dobbiamo superare un tratto attrezzato non facile

Il dislivello è praticamente terminato, ma due tratti attrezzati con catene e abbastanza verticali, a strapiombo sulla valle, ci mettono un po’ in difficoltà: gambe tremanti dopo il lungo sforzo, procediamo con estrema calma e passo dopo passo scaliamo il piccolo tratto difficile.

Davanti a noi ci sono ormai solo pochi metri di uno stretto sentiero che con un’ampia curva ci porta all’entrata del Bivacco Money: ce l’abbiamo fatta!

Bivacco Money

Il Bivacco Money è molto piccolo, ma ha tutto quello che serve ed un panorama che non ha eguali

E’ stata una fatica davvero grande arrivare quassù oggi, dopo la gita di ieri, ma proprio per questo aver raggiunto il Bivacco Money rende quest’avventura indimenticabile: abbiamo accumulato 3.200 metri di dislivello in neanche 48 ore, possiamo davvero essere soddisfatti.

Quassù, circondati dai ghiacciai e con questa piccola casetta gialla, la sensazione è di essere tornati al Bivacco Ivrea, un altro piccolo bivacco giallo che si raggiunge dopo una gran faticata.

Bivacco Money

Il meritato riposo, quassù, ha tutto un altro sapore: ha il sapore della sfida vinta!

E non è tutto: proprio qui, lontani dal mondo e dalla civiltà, incontriamo due amici che sapevamo essere in questa valle, ma che mai avremmo pensato di incontrare.

Mentre noi ci riposiamo, loro si risistemano e si preparano a scendere e nel mentre facciamo due chiacchiere e mangiamo un veloce pranzo. Il panorama è davvero indescrivibile: i ghiacciai sono proprio all’altezza del nostro naso, sembrano vicinissimi, e condividere tutto questo, inaspettatamente, con due amici lo rende ancora più magico.

Ci godiamo il riposo, il sole e gli amici, la discesa dal Bivacco Money e Valnontey è lunga e sarà faticosa, ma ormai il peggio è passato e la sfida vinta ci regala quintali di nuove energie!

AP

2017-09-28T08:45:03+00:00

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