Data trekking: 18/06/2022

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Dislivello (m) : 480
Quota partenza (m) : 1535
Quota max/vetta (m): 2010
Esposizione: Nord
Grado : E

Rifuggendo il caldo torrido di Torino, decidiamo di cercare rifugio in un campeggio situato un po’ più in alto, precisamente in Valle Gesso, per godere di un clima decisamente più fresco. La nostra scelta cade sul Camping Valle Gesso, un vero gioiellino a breve distanza da Entracque. Durante la settimana, organizziamo ogni dettaglio e, appena arriva il venerdì sera, ci trasferiamo in montagna. Sebbene l’aria non sia gelida come speravamo, rappresenta comunque una piacevole fuga dall’oppressiva afa cittadina.

La mattina seguente ci accoglie con il suo fresco abbraccio sotto gli alberi rigogliosi della Valle Gesso. Senza fretta, ci dirigiamo verso il paesino di Entracque per una colazione rinforzante e per acquistare dello yogurt, pensando già alla merenda dei nostri piccoli avventurieri. Rientrati al campeggio, ci prepariamo per una breve trasferta automobilistica che ci porterà al punto di partenza del sentiero verso il Rifugio Genova-Figari, dove speriamo di pranzare in quota.

Il viaggio in auto ci porta al Lago della Rovina, dove un comodo parcheggio e un chiosco promettono una ristorazione ben meritata al ritorno dalle nostre escursioni. Dopo aver parcheggiato, sistemiamo gli zaini con tutto il necessario: un cambio per i bambini, una maglietta extra per noi, abbondanti pannolini, crema solare, e naturalmente le borracce. Con i bambini ben assicurati, ci incamminiamo lungo il sentiero diretto che serpeggia in ripidi tornanti verso l’alto, preferendolo alla più lunga e agevole mulattiera che riserveremo per il ritorno. Nonostante il caldo, i bambini si addormentano rapidamente, cullati dal movimento degli zaini.

Mentre saliamo, ogni tanto troviamo sollievo nell’ombra di qualche albero, evitando così di surriscaldarci. Raggiungiamo un punto in cui la brezza ci accarezza piacevolmente, offrendoci una splendida vista sul Lago del Chiotas. Da qui in poi, il sentiero si fa più agevole, conducendoci senza difficoltà fino al Rifugio Genova-Figari, situato in un contesto alpino di straordinaria bellezza, dove ci attendono panorami mozzafiato e le acque cristalline del lago.

Il Rifugio Genova-Figari, posto a 2015 metri di altitudine, è una tappa prediletta da molti escursionisti che desiderano immergersi nelle meraviglie del Parco Naturale delle Alpi Marittime. Qui è possibile gustare piatti tipici ammirando le montagne circostanti, un premio al nostro impegno che rende la sosta ancora più appagante. Dopo il pranzo, abbiamo l’opportunità di esplorare i sentieri che si dipartono dal rifugio, come quello verso il Lago Brocan, un piccolo specchio d’acqua alpino che esibisce la bellezza incontaminata della natura, o di avventurarci verso altri rifugi, per chi cerca sfide più impegnative.

Una novità emozionante arricchisce la nostra avventura: al rifugio, abbiamo la fortuna di avvistare uno stambecco, il primo che i nostri figli hanno mai visto. Questo incontro ravvicinato aggiunge un tocco di magia alla nostra escursione, lasciando nei bambini un ricordo indelebile.

Il ritorno al campeggio, seguendo la lunga e confortevole mulattiera, ci offre momenti di riflessione e pace, immersi in un paesaggio che, con il mutare della luce del tramonto, si trasforma regalandoci colori e ombre uniche, proprie della montagna. Questa giornata trascorsa in Valle Gesso e la visita al Rifugio Genova-Figari si trasformano così in un prezioso ricordo estivo, capace di rinfrescare corpo e spirito lontano dall’afa cittadina.

AP